Cosa è Android Auto ?

Il nuovo sistema di Infotainment,Android Auto, è arrivato: da oggi potrete avere il pieno controllo sul tetto apribile, sulla regolazione dell’aria condizionata e sui finestrini della vostra auto anche senza avere alcun dispositivo mobile associato all’intelligenza articiale della vostra automobile:

Il passo successivo di Google, dopo Android Auto capace di far interagire il sistema entertaiment della propria auto con lo smartphone, è quello di aver raggiunto accordi con i marchi Audi e Volvo per integrare del tutto il sistema Android all’interno delle nuove autovetture, avendo così pieno controllo del sistema a prescindere dal proprio smartphone.

Inizialmente il sistema operativo Android integrato nei veicoli, avrà funzioni non principali: si utilizzerà per tutte quelle operazioni cosiddette secondarie, come ad esempio la regolazione dell’aria condizionata , l’apertura o la chiusura dei finestrini o la regolazione del posizionamento dei sedili; niente di più.
Quindi, almeno per ora, non avrà alcun controllo per operazioni gestionali principali come quello sul sistema frenante o del motore.

logo-android-autoQueste novità vengono lanciate solo due giorni prima dell’evento I/O 2017, dove le case costruttrici di Volvo e Audi presenteranno in modo ufficiale tutti i nuovi sistemi di Infotainment basati proprio sul sistema operativo di Android. Intanto Volvo, annuncia che lancerà una sua versione personalizzata, chiamata All-in One su un nuovo modello a partire dai prossimi anni. Per adesso invece annuncia un restyling del cruscotto sul nuovo modello XC60.
Audi comunque non resta a guardare e intanto anche lei annuncia il nuovo sistema AIO sul modello Q8 Sport.

Tornando alla notizia di apertura, è proprio Google che sul suo Blog ufficiale, dichiara che il nuovo sistema di Infotainment da la possibilità al guidatore di avere pieno controllo di: tetto apribile, dei finestrini e dell’aria condizionata. Inoltre si potrà cercare il ristorante nei paraggi in cui ci si trova grazie a Google Maps, oppure ascoltare la musica preferita con Spotify e NPR e avere assistenza immediata attraverso l’assistente di Google. Tutto questo, senza la presenza di smartphone o altri dispositivi associati.
Già dalla nascita di Android Auto, l’azienda aveva nuove ideee e aspirazioni per possedere il pieno controllo del sistema di Infotainment delle varie vetture su cui è integrato. Grazie agli accordi raggiunti ora con Audi e Volvo, tutto questo potrà diventare presto realtà, passando direttamente sul cruscotto delle autovetture, migliorando di gran lunga la tecnologia all’interno del veicolo.Torna in cima


cosa vuol dire infotainment

Cosa vuol dire InfoTainment?

Ogni giorno ci imbattiamo in parole che a volte sono completamente nuove.
Uno dei termini piu gettonati negli ultimi anni è proprio Infotainment.
Infotainment è un termine che sta entrando di prepotenza nell’uso comune della lingua italiana e deriva dall’unione (dalla ‘ crasi ‘ )di due parole inglesi/americane ( Information ed Entertainment) che stanno ad indicare, rispettivamente “Informazione” ed “intrattenimento” o, se vogliamo, “spettacolo”.

L’InfoTainment quindi sta ad indicare quei sistemi, montati a bordo delle nostre automobili, che sono in grado di unire la potenza delle informazioni con l’intrattenimento alla guida.
Più basilarmente possiamo dire che L’infotainment è quel sistema che ci permette di godere in maniera piu profonda della nostra esperienza di guida con l’aiuto di una sorta di intelligenza artificiale (gestita dallo smartphone, ma piu recentemente direttamente montata a bordo delle autovetture) che possa eseguire determinati ordini, gestire alcune parti dell’autovettura ( finestrini, seduta, velocità) o ricercare informazioni su internet mentre noi siamo impegnati alla guida.Torna in cima

Dove si può installare Android Auto ?

Da tempo ormai Google Android Auto è disponibile per il download come una qualunque app stand-alone e …UDITE UDITE…Android Auto funziona con qualsiasi automobile, perfino quelle più vecchiotte. L’unico requisito è avere uno smartphone adatto!
Essere possessori di un sistema di infotainment all’avanguardia , fino a due giorni fa era assolutamente necessario:
cosi’ non è piu, fortunatamente. Da oggi possiamo utilizzare tutte le funzionalità di Android Auto anche solo utilizzando il nostro smartphone e senza modificare assolutamentenulla dell’hardware della nostra macchina!
La promessa di Big G, fatta a maggio 2016 durante l’I/O , di sbarcare con Android Auto in ogni automobile è stata mantenuta.

Molte automobili, uscite negli ultimi dieci anni, presentano infatti un’interfaccia multimediale (di fabbrica), non al passo con la tecnologia che avanza inesorabilmente, proprio per questo motivo, Android Auto e Apple CarPlay stanno riscuotendo molto successo nei relativi Store.
Da sottolineare che sino a pochissimi giorni fa, queste due applicazioni possedevano una controindicazione importante: per far si che le due funzionassero, tutti gli utenti dovevano comunque essere in possesso di un’auto compatibile, oppure erano costretti a sostituire l’interfaccia multimediale di serie ed acquistare un impianto totalmente nuovo.

android-auto-mokkaQual’è la differenza? Da oggi è possibile scaricare l’applicazione desiderata attraverso lo Smartphone, utilizzandola senza particolari problemi anche con auto sino a ieri non predisposte alla funzione.
Importante ricordarsi di consentire l’accesso a funzioni come messaggi e chiamate, affinchè il telefono possa gestirle per noi, mentre siamo attenti alla guida.
Rispetto alle auto predisposte alla funzione di Android Auto, c’è da sottineare il fatto che la funzione della stessa attraverso applicazione, avrà comunque delle restrinzioni. Non sarà possibile naturalmente visualizzare i contenuti multimediali, attraverso lo schermo dell’auto, ma soltanto attraverso lo Smartphone. Inoltre, per la sicurezza del guidatore, cliccando ad esempio su “Musica”, si avrà soltanto accesso alle proprie attività recenti, ai podcast, alle playlist e ad alcuni contenuti selezionati da Google, ma non sarà possibile cercare altri contenuti musicali, facendo ad esempio ricerche attraverso l’uso della tastiera.

A parte i contenuti relativi a chiamate e messaggi, nella schermata principale dello Smartphone compariranno informazioni utili ed in tempo reale anche sulle previsioni meteo ed al traffico nel tragitto che stiamo percorrendo.
Per rispondere o rifiutare le chiamate faremo riferimento a due grossi pulsanti, mentre per quanto riguarda i messaggi, sarà possibile rispondere al destinatario, solo attraverso SMS preimpostati oppure si potrà dettare un messaggio vocale, che il telefono scriverà per noi. Per quanto concerne invece la lettura di quelli ricevuti, avremo la possibilità di ascoltarli direttamente attraverso Google.

Interfaccia di Android Auto: occhi sulla strada!

Sviluppare una interfaccia che non distragga dalla guida ma permetta al tempo stesso di poter utilizzare una applicazione smartphone in totale sicurezza era una sfida che solo Google poteva accettare e, come vedremo, vincere.
La strada obbligata per evitare distrazioni alla guida non poteva che essere quella del controllo vocale che Google ha sapientemente sviluppato e ottimizzato per permettere al guidatore di gestire il sistema di infotainment all’interno dell abitacolo in maniera ottimale.
Si possono chiedere indicazioni stradali utili a raggiungere un certo indirizzo, comandare l’intelligenza artificiale affinchè riproduca un certo brano musicale o chiedere, vocalmente, di effettuare una telefonata: tutto senza distogliere gli occhi dalla strada.

Perfezionata la gestione dei comandi vocali, Google, ha disegnato e ingegnerizzato dei pulsanti di dimensioni davvero generose atti ad usare l’interfaccia dello smartphone in modo rapido semplice e sicuro.

Concludiamo nel dire che potremo personalizzare le funzioni di Android Auto, scegliendo ad esempio quali applicazioni (installate già sullo Smartphone), devono aprirsi quando cliccheremo su “Musica”, decidendo inoltre se queste debbano partire in automatico quando ci connettiamo tramite Bluetooth all’automobile oppure se lo schermo del telefono debba sempre rimanere acceso o soltanto quando quest’ultimo è sottocarica.

Insomma, non vi resta che scaricare Android Auto dal sito ufficiale e godervelo!Torna in cima

Esiste waze per Android Auto?

Dopo varie fasi di prova, eseguite nella primavera passata, Google ha finalmente rilasciato una versione definitiva di Waze per Android Auto. I creatori della nota applicazione lavorando con il team di Android Auto, son riusciti a dar vita ad un’interfaccia che si adatti perfettamente a tutte le auto compatibili con il sistema.
Dal momento in cui apriamo una navigazione, potremo usare l’app di Waze in modalità ridotta, rispetto a quella usata sino ad oggi. Non mancheranno i contenuti social, mentre Google Maps, assumerà un aspetto meno serio.
In ogni momento sarà possibile segnalare a tutti gli altri utenti in viaggio, un cantiere stradale, un incidente oppure il restringimento di una carreggiata per lavori in corso.

Le chat ed altre particolari funzioni, saranno invece ancora gestibili solo attraverso il proprio telefono.
Alcuni utenti, descrivono come positiva la possibilità di poter interagire attraverso comandi vocali, funzione che capace di garantire un ottimo controllo del sistema.
Essendo ancora la prima versione di Waze per Android Auto, molto sarà ancora il lavoro da svolgere per gli sviluppatori, affinchè tutte le impostazioni possano rendere al massimo, mancano in effetti per ora diverse funzioni che dovremmo trovare con i prossimi aggiornamenti, una su tutte, il visualizzatore dei limiti di velocità.
Se ancora non lo avete utilizzato, vi ricordiamo che Waze per Android Auto, è scaricabile gratuitamente attraverso il Play Store di Google.

Per finire è bene ricordare che , ovviamente, non esiste solo Waze.
Se volete potete leggere anche il nostro articolo di approfondimento sulle App e telefoni compatibili con Android Auto

La pagina download di Waze è questaTorna in cima

Android Auto installato su Opel Mokka X

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Ormai da diverso tempo, sempre più auto decidono di integrare al proprio interno il sistema Infotainment, in particolar modo quello di Android Auto.
Questo sistema, da l’opportunità di di possedere sullo schermo della propria auto, Android, sfruttando così tutte le caratteristiche multimediali e non solo che appartengono al robottino verde.
Vogliamo parlarvi ora di Android Auto montato all’interno della nuova Opel Mokka X, auto super accessoriata, completata da un motore 1.4 a benzina con impianto GPL integrato.

Iniziamo col dire che per poter sfruttare il sistema Infotainment della propria auto, si ha bisogno di due cose:
uno smartphone aggiornato almeno alla versione 5.0 di Android e un cavo USB, che servirà a collegare il vosto device allo schermo della vostra auto. Il sistema di infotainment infatti non funziona in modalità wireless, ma ciò che vedrete proiettato sullo schermo della vostra macchina, sarà poco più ciò che vediamo abitualmente sul telefono.
Android Auto, si aggiornerà comunque in automatico ogni qualvolta app o servizi di Google, rilasceranno un upgrade, ma vi ricordiamo che per far interagire l’auto con il vostro Smartphone avrete sempre bisogno di un cavetto USB, collegato tra loro.
Mentre il telefono è collegato all’auto, posso utilizzarlo? Questa è la domanda che la maggior parte di voi lettori, vi state senz’altro ponendo, ma la risposta è semplice. Non si può utilizzare lo Smartphone mentre è in esecuzione dallo schermo della vostra auto, ma questo resterà comunque sempre “ricettivo”. Tutto ciò renderà la vostra guida molto più sicura di quanto lo è sino ad ora, in effetti non si avrà più l’istinto di prendere tra le mani il telefono, distogliendo lo sguardo dalla strada.
Ciò che apparirà sul display della vostra auto, saranno informazioni relative alla navigazione ed al traffico in tempo reale, al brano riprodotto e alle condizioni meteo. Ricordiamo inoltre che potrete visualizzare tutte le notifiche che vi giungeranno, relative alle app più famose, quali Whatsapp, Hangout, Telegram ecc. Tutte questa applicazioni, supportano chiaramente sia la lettura dei messaggi, sia la risposta vocale.

Attraverso lo schermo della vostra auto, potrete telefonare, ascoltare la vostra musica e utilizzare Google Maps.
Quest’ultimo infatti non è altro che una versione creata ad hoc per il software contenuti sui maggiori telefoni, avendo così la possibilità di possedere sempre mappe aggiornate, orari di apertura dei vostri negozi preferiti e indicazioni del traffico in tempo reale.
Per quanto riguarda invece la musica, per ora il sistema infotainment non supporta tantissimi software, ma possiamo comunque contare su le maggiori app, tra cui Spotify e Play Music.
Diversi sono i modi per interagire con Android Auto, tra questi troviamo, il pannello touch e i comandi vocali, possibili da attivare attraverso i comandi presenti sul volante. Non finisce qui, avremo infatti la possibilità di porre vere e proprie domande vocali, attravero il sistema: “Ok Google“, ad esempio potremmo chiedergli quanti anni ha il nostro attore preferito, oppure quanto misura l’inclinazione della Torre di Pisa.
Potremmo usare lo stesso sistema, anche per ragioni più importanti, come ad esempio comandargli di chiamare qualcuno, di avere informazioni relative al traffico, oppure inviare un sms per noi.
Tutto ciò ricordiamo che viene anche integrato con tasti fisici a bordo (cambiare un brano, alzare il volume).
Concludiamo nel dirvi che questo sistema non presenta rallentamenti, almeno da quanto noi verificato, ma al massimo richiederà un secondo di attesa, per rispondere alle operazioni più importanti, come ad esempio aprire o chiudere un’app.

Leggi la recensione di Opel Mokka X su Quattroruote Torna in cima

Android Auto su Mazda Cx-5

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Gli smartphone sono diventati cosi’ presenti nella nostra vita che non è possibile metterli da parte nemmeno mentre guidiamo. Ecco perchè sono nati Android Auto e Apple Car Play. Cosi’, nel tempo, tutti i software per auto si stanno trasformando ed aggiornando: non è da meno Mazda Cx-5 che annuncia il suo sistema di infotainment al salone di ginevra 2017.

La casa giapponese , nonostante sia partner da anni sia di AppleCar che di AndroidAuto, non ha ancora implementato sistemi mirror tra il software dell’auto e quello dello smartphone ma, a quanto si apprende, entro brevissimo tempo dovrebbe arrivare al livello del resto del mercato. Non sappiamo ancora quando questo avverrà ufficialmente nè da quale auto decideranno di partire con l’implementazione ma Jacob Brown, portavoce di Mazda, ha detto che “Non sappiamo ancora quando e quanto costerà l’implementazione di un sistema AndroidAuto (o appleCar) sulla mazda Mx5.”.

La retroattività delle scelte:
Una tra le cose principali sottolineato da Brown,è che ogni Mazda degli ultimi anni sarà compatibile sia con Android Auto che Apple Car Play. E questa è una cosa davvero importante: dimostra la sensibilità di Mazda nei confronti della sicurezza dei propri clienti. Anche le auto più vecchiotte saranno dotate del sistema di Infotainment.
Non tutti i costruttori lo fanno.

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Android Auto su Peugeot 208 Active

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Dal 27 Agosto 2007, la connettività di Apple CarPlay e quella di Android Auto, compaiono anche sul nuovo modello della Peugeot 208 active, auto che prima di tale data non supportava la funzione di sdoppiare lo schermo del proprio Smartphone nel display di serie montato nella plancia.
Il sistema compare nella versione “Active” della 208, auto che a parte questa nuova funzione, possiede i vetri posteriori oscurati, i cerchi in lega da 16 pollici, il volante in pelle e la classica ruota di scorta.
Naturalmente la novità assoluta di questa vettura, è senz’altro la possibilità di poter usare i protocolli di Android Auto e di Apple CarPlay, con l’opportunità di poter utilizzare diverse app già installate precedentemente sullo Smartphone, ad esempio Spotify o il navigatore di Google Maps. Non manca naturalmente la funzione di poter interagire attraverso i comandi vocali.
Diverse sono le colorazioni con il quale possiamo ordinare Peugeot 208 “Active”, tra le principali compaiono: Grigio Hurricane, Bianco Banchisa, Rosso Rubino e Nero Perla.
Tra i vari accessori già elencati di questa automobile, non mancano la connettività Bluetooth, il sedile anteriore di destra regolabile in altezza, lo schermo di serie da ben 7 pollici, le luci diurne a led e i sedili riscaldabili con regolazione di comodità elettronica.
Due le versioni dei motori montati su Peugeot 208 “Active”, un 1.2 a benzina da 82 CV e l’altro 1.6 Diesel da 75 CV, quest’ultimo risulta ad ora quello più venduto nel nostro Paese.
Se vogliamo regalarci il Top di gamma, bisogna aggiungere 650 euro per la vernice metallizzata e 155 euro per i fendinebbia, mentre da listino, l’auto in questione viene venduta a partire da 15.550 euro per la versione benzina e a partire da 17.250 euro per quella diesel.
Ricordiamo infine che per possedere la Peugeot 208 “Active” a 5 porte, bisognerà aggiungere ai prezzi precedentemente elencati ulteriori 700 euro.

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Android Auto o Apple Car Play? Toyota sceglie AGL. ?

Sembrerebbe ovvio che la scelta i sistemi di infotainment disponibili sul mercato si fermi a due unità:
i grandi player del settore sono infatti Android Auto e Apple Car Play, giusto?
E invece no, perchè CarPlay ed Android Auto non saranno più gli unici due sistema progettati per aiutare e proteggere gli utenti impegnati a guidare: c’è un sistema di infotainment Linux (battezzato Automotive Grade Linux, AGL)
che ha cominciato a brillare di luce piu intensa durante la presentazione della nuova Camry, l’ultima nata di casa Toyota.

Il colosso giapponese ha infatti annunciato che sarà la prima compagnia automobilistica U.S.A. ad adottare il sistema di infotainment opensource a partire già dal 2018.

Linux AGL sarà basato sul sistema operativo Linux OS che, come insegna la sua storia, consente a chiunque sappia programmare e voglia farlo di poter sviluppare applicazioni e funzionalità tramite un SDK. Rilasciare il Software development Kit di Toyota alla comunita sviluppatori opensource è una mossa commerciale ottima a nostro avviso: innanzitutto, ed è ovvio, perchè i costi di licenza di Linux sono irrisori rispetto ai concorrenti piu blasonati ed anche perchè al contrario di software proprietari che hanno cicli di rilascio di aggiornamenti molto piu lenti,un sdk permette alla comunità mondiale di sviluppatori Linux di rilasciare aggiornamenti per Linux AGL davvero molto piu frequenti.

In questa maniera le macchine che monteranno questo Infotainment system punteranno da subito alla cima del mercato e ad essere più tecnologicamente avanzate dei competitor che montano Android Auto Google ed Apple Car.
Stiamo a guardare l’evolversi delle novità a casa Toyota: in fondo mancano solo quattro mesi.Torna in cima

Android Auto : Tutto sull’Infotainment Android della tua auto. ultima modifica: 2017-09-08T16:10:34+00:00 da admin